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Categoria: Cultura Indiana

  • Chakra, a chi dobbiamo dare retta?

    Con una pratica alla fine dell’articolo Per alcuni, l’idea di centri psico-energetici che organizzano l’esperienza umana è un’evidenza intuitiva, un elemento che orienta il benessere e la vitalità attraverso dinamiche sottili ma pur sempre percepibili. Per altri, invece,…

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  • Dal dualismo alla pienezza: sguardi sul Sāṃkhya, l’Advaita e il non-dualismo del Kashmir

    Mentre il Sāṃkhya invita a separare per comprendere, l’Advaita invita a dissolvere per trascendere, lo Śivaismo del Kashmir invita a…né l’uno né l’altro.
 Nel panorama delle filosofie dell’India, pochi temi suscitano più interesse (e più fraintendimenti) del rapporto…

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  • Dṛṣṭi – Il centro del mondo

    C’è un momento della pratica in cui invito ad appoggiare a occhi chiusi lo sguardo su un punto tra le sopracciglia.Non è più l’occhio che guarda, analizza o controlla: è la mente che si acquieta.In sanscrito dṛṣṭi significa…

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  • “Lo yoga della bellezza”

    «Lo yoga del Kaśmīr, sia nella sua accezione tradizionale, sia nella sua riformulazione contemporanea, è fondamentalmente arte della contemplazione, in una parola bhāvanā, ‘attenzione generativa’, come potremmo tradurre questo termine complesso. Nel Medioevo in Kaśmīr, Bhaṭṭa Nāyaka considera…

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  • L’Unico Desiderio; Recensione al libro di Eric Baret – di Gioia Lussana

     In modo molto diretto e usando un linguaggio originale, poetico e accessibile, Baret ci fa comprendere il messaggio del tantrismo dell’India tradizionale.   Tutto è già perfetto, non c’è niente da dover raggiungere o  modificare, tutto va solo…

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