
La vita è quello che ci capita mentre noi siamo impegnati a fare altro.
John Lennon
Sabato 19 settembre dalle 16.00 alle 17.30
(E poi tutti i giovedì dalle 19.00 alle 20.00)
Siamo troppo impegnati e immersi nei nostri pensieri, a cercare di
modificare la vita perché non ci piace, perché la sentiamo troppo stretta,
perché porta sofferenza, problemi ecc. La vita diventa un oggetto
su cui proiettare le nostre frustrazioni, i nostri bisogni non soddisfatti. La
vita diventa bella o brutta secondo i nostri desideri. Nello stare seduti,
osservare il nostro respiro, i nostri pensieri, le sensazioni, le emozioni
che emergono, e accettarli per quelli che sono, senza interpretarli e
giudicarli, ecco in quell’attimo, in cui stiamo a contatto con il
nostro essere, ci accorgiamo che non c’è nessuna separazione tra noi e la vita
stessa e possiamo scoprire quanto siamo aperti ad essa. E’ un modo di
ritrovarsi (anche se in realtà non ci siamo mai persi), accettandoci così
come siamo anche e soprattutto con le nostre “imperfezioni”.
Il gruppo che propongo non è un gruppo di psicologia, non si parla di
problemi personali, non ha lo scopo di essere come si dice, più belli
dentro o migliorare chissà che cosa, è appunto come dicevo prima è un
ritorno a casa, è un scoprire che in questa casa c’è già tutto quello
che ci serve e che non c’è nulla da raggiungere o da ottenere perché
siamo già quello che cerchiamo.
Stefano Izzo
Alcune esperienze dei praticanti:
Io nel silenzio mi fingo, e poi li vivo. Incontro parti di me da espandere, mi imbatto in altre parti in difficoltà e sofferenti. Le guardo, le sento…nel frattempo mi accorgo che possono non esserne divorata, lo supero e mi “assento”, fino al prossimo stato ambivalente.
L.
La consapevolezza mi sta aiutando ad essere una me migliore per me stessa e mi ha dato modo di conoscere persone meravigliose con cui condividere anche attimi al di fuori di essa.
B.
Nella pratica di consapevolezza utilizzo una parte di me che nella vita ordinaria è velata e silente,
nel silenzio riesco a ritrovarla e a farla esprimere
incontro la persona più importante della mia vita, me stessa,
una vera gioia e amore espanso verso tutto e tutti.
A
Gli incontri per praticare consapevolezza con Stefano sono stati l’occasione per ritrovare quella parte di me che rimane immobile anche sulle montagne russe dei pensieri.
O.

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