QUINOA!!!! (con ricetta… E METODO PER I GERMOGLI!)

Quinoa

INSALATA NELLA VERSIONE CON GERMOGLI        

 

 

La quinoa è un  cereale  integrale  sudamericano che sembra un seme con  caratteristiche nutrizionali  davvero uniche,  viene coltivata sulle montagne delle Ande da più di 5000  anni.
Contiene circa il doppio delle proteine degli  altri cereali, ma meno carboidrati e più grassi salutari, le  proteine sono complete, cioè contegono come carne, uova e prodotti caseari, tutti gli 8 amminoacidi essenziali.
E’  senza glutine, ricca in ferro, calcio, potassio, fibra e lignani. Uno studio del 2007 dell’università di Osaka ha scoperto che esso contiene un’alta percentuale di antiossidanti che lo rendono prezioso per la salute del cuore
  Di sapore delicato che  in qualche modo ricorda la  noce, può essere utilizzato per preparare piatti dolci o salati. Per render più intenso l’aroma tostatelo quindi usatelo al posto della pasta, del couscous, del riso o dell’ avena. Lasciate cuocere una tazza di quinoa in 2 di acqua da 15 a 20 minuti per ottenere  4 tazze cotte.
La quinoa dalla consistenza elastica è ottima per pilaf, insalate e stufati , piacevole il contrasto con la frutta secca croccante. Come in questa ricetta:

Insalata leggera invernale di Quinoa con vinaigrette all’arancia e cumino

 quantità:  4 porzioni
 tempo di preparazione: 30 minuti
  • ⅓ di tazza di mandorle a fettine
  • 1 tazza di quinoa sciacquata e scolata
  • ¼ di cucchiaino di sale
  • ⅓ di tazza di albicocche secche tagliate a pezzettini
  • ⅓ di tazza di uvetta
  • ⅓ di tazza di succo fresco di arancia
  • 2 cucchiai da tavola di prezzemolo triturato
  • 2  cucchiai da tavola di menta fresca triturata
  • 1  cucchiaio da tavola di buccia di limone grattuggiata
  • ½ cucchiaino di cumino macinato
  • ½ cucchiaino di coriandolo  macinato 
  • 2 cucchiai da tavola di olio di oliva
  • 2 arance pelate e sezionate a piccoli spicchi
  1. Tostate le mandorle su una padella a fondo pesante saltandole  finchè dorate e profumate.
  2. Bollite  2 tazze d’acqua in una pentola aggiungete quinoa e sale, abbassate  la fiamma  e lasciate sobbollire  finchè diventa tenera e  l’acqua sia quasi completamente assorbita. Scolate il rimanente e  trasferite in una grande ciotola, lasciate freddare mescolando di tanto in tanto quindi unite    le albicocche e l’uvetta.
  3. Sbattete insieme il succo di arancia, l’olio e tutti gli altri ingredienti.
  4.  Versate il condimento sulla quinoa.
  5. Guarnite  con fette d’arancio e le mandorle tostate 

LA STESSA RICETTA SI PUO’ FARE ANCHE CON LA QUINOA CRUDA E GERMOGLIATA.

PER OTTENERE GERMOGLI DI QUINOA SI LASCIANO A BAGNO PER CIRCA 12 ORE AL BUIO, SI SCIACQUANO E SI METTONO IN UN BARATTOLO DI VETRO COPERTO DA UN PEZZO DI TULLE TENUTO  DA UN ELASTICO. DOPO AVER SCOLATO L’ACQUA SI CONTINUA A TENERE AL BUIO  SCIACQUANDO E  SCUOTENDO DELICATAMENTE FINO A TRE VOLTE AL GIORNO PER CIRCA 2 GIORNI , DOPO L’ULTIMO RISCIACQUO CONSERVARE IN FRIGO E CONSUMARE IN  2 SETTIMANE. OTTIMI DA AGGIUNGERE ALLE INSALATE. 

    Tratto da Vegetarian Times


    3 risposte a “QUINOA!!!! (con ricetta… E METODO PER I GERMOGLI!)”

    1. Avatar Annalisa
      Annalisa

      Buongiorno,
      è possibile sciaquare bene in anticipo tutta la quinoa, poi asciugarla con l’essicatore e utilizzarla poi al bisogno?

      Grazie e buona giornata
      Annalisa

      1. Avatar Ornella

        Salve Annalisa non parlo da esperta, le informazioni nutrizionali sulla quinoa vengono da un’autorevole rivista di cucina per vegetariani ma un dottore ayurvedico mi disse una volta che tutto ciò che viene tostato, essiccato, in qualche modo scaldato deve essere consumato immediatamente altrimenti perde la sua vitalità.

        1. Avatar Analisa
          Analisa

          Grazie! Gentilissima.
          Da 2012 ho eliminato la carne, salvo rare volte il pesce abitando vicino al mare
          Sto sperimentando anche i pani fatti partendo dal chicco ed anche li, mi piacerebbe sapere se va bene lasciarli in ammollo delle ore sciacquandoli ripetutamente, per poi frullarli e lasciarli fermentare…
          Purtroppo e per fortuna, le ricette ora sono molte, ma non tutte tengono in considerazione il benessere…ma sempre il palato.

          Grazie ancora!
          Annalisa

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