«Se vuoi trovare la pace, non disprezzare gli oggetti dei sensi».
Questo non significa indulgere a essi, senza attaccarti nè respingerli ti muoverai nella vita quotidiana come una papera nell’ acqua, senza bagnarti le piume.
Se invece ti sforzi di disprezzare gli oggetti dei sensi, sarai impegnato a evitarli e non realizzerai mai la pace.
Se ne vedi semplicemente l’essenza, anche gli oggetti dei sensi diventano oggetti di meditazione.
Allora, riconoscendo la stabilità in tutte le cose, senza distinzione tra attività e quiete, il corpo e la mente sono assorbiti nella medesima tranquillità.

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