Non ho tempo.
Quante volte usiamo l’espressione “non ho tempo” come se ne avessimo una quantità prestabilita, un gruzzolo da gestire oculatamente tra impegni e appuntamenti. Ma orologio e agenda non descrivono il momento che stiamo vivendo adesso, proprio mentre leggiamo queste righe.
Questo tipo di tempo sfugge alle nostre restrizioni, gli affanni, i ritardi, è l’eterno presente nel quale accade la vita.
Si impara a rallentare il tempo ordinario praticando l’attenzione all’adesso.
Si scopre così uno stato sempre presente, anche se nascosto dalla fretta, un centro silenzioso e immobile che osserva i mutamenti nel corpo, ascolta i rumori, sperimenta emozioni.
E non guarda l’orologio.
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O.M.
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