Abituati alle sedie quando dobbiamo sederci a terra per la pratica yoga incontriamo la resistenza del corpo: dal movimento del bacino, all’apertura delle anche invece di sentirci stabili e comodi ci sentiamo terribilmente a disagio e non vediamo l’ora che finisca l’incontro :-) questo perché il bacino tende a curvarsi indietro e a trascinare con sé la zona lombosacrale, intanto quella dorsale, per compensare, si piega verso il petto e alla testa non rimane che cercare un equilibrio faticoso sul collo!
Tutto questo porta
- ad una compressione dolorosa sui dischi intervertebrali
- al collasso dell’area toracica su se stessa
- al blocco del movimento del diaframma
- il respiro superficiale che ne consegue è la prima causa di fatica fisica e mentale e della mancanza di energia.
Scopriamo insieme come sukhāsana, altrimenti chiamata la “posizione agevole”, ci aiuta a trovare il corretto allineamento.
- Seduta a terra a gambe incrociate e ad occhi chiusi
- senti il respiro
- senti dove sono i punti di appoggio
- senti dove avverti la tensione sulla schiena
- senti come tira la parte interna delle cosce…
senza cercare nulla di diverso da quello che c’è riconosci il disagio e l’instabilità.
ORA:
- posiziona le mani con i palmi rivolti verso il basso sulle ginocchia
- inspirando fai leva sull’appoggio delle mani e cerca di portare le gambe in direzione del busto

La trazione delle mani, tenute sulle gambe, aziona la contrazione del gran dorsale alla sua origine, lungo la linea mediana della schiena. Il risultato è ciò che in kinesiologia è noto come un movimento a “catena chiusa”: si muove l’origine del muscolo anziché l’inserzione. I muscoli dorsali in questo modo allungano la colonna vertebrale ed essendo in parte originati posteriormente nella cresta iliaca inclinano anche il bacino in avanti

Questa tecnica è applicabile ad altre posizioni. Per esempio in tadāsana, la posizione della montagna, basta appoggiare i palmi contro i fianchi e cercare di spostarli indietro. Nota come il petto si espande in avanti e la schiena si raddrizza.
E ora non ti resta che srotolare il tappetino e mettere in pratica!
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